L’identikit dei veleni.
Anidride solforosa
Come le polveri, puòo irritare occhi e mucose e, come gli
ossidi di azoto, partecipa alla formazione di piogge acide. Deriva dai processi di combustione dei
carburanti contenenti zolfo. Più dei
3/4 di tutte le emissioni di anidride solforosa provengono dalle centrali
termoclettriche e dafl'industria, mentre i trasporti contribuiscono soltanto
per il 5 per cento.
Benzene
Presente sia nella benzina verde che nella benzina
super, il benzene è tra i componenti
più pericolosi per la salute, al punto che l'larc (l'Agenzia internazionale per
la ricerca sul cancro) lo classifica tra le sostanze a maggiore rischio-cancro.
Biossído di azoto
Deriva dai gas di scarico dei veicoli a motore e degli
impianti industriali e ha effetti di tossicità acuta sia sulle mucose che sugli
occhi, può provocare danni polmonari e, in elevate concentrazioni, si dimostra
letale. Dal settore dei trasporti viene
più del 50 per cento di tutte le emissioni di ossidi di azoto.
Idrocarburi
Sono i principali responsabili dello smog fotochimico,
che può provocare difficoltà respiratorie, attacchi di asma, insufficienza
cardiaca. Ma gli idrocarburi più
pericolosi sono i policiclici aromatici, un terzo dei quali svolgono un’accertata
azione cancerogena.
Monossído di carbonio
Gas incolore e inodore sfornato dal traffico e dalle
industrie che ha la capacità di limitare la quantità di ossigeno trasportata
dal sangue, provocando effetti di tossicità cardiovascolare e, in grandi
quantità, l'asfissia. E’ uno dei
gas più pericolosi per la salute umana. In Italia i veicoli a motore
contribuiscono per il 90 per cento al totale delle emissioni.
Ozono
L’ozono è presente naturalmente negli strati alti
dell'atmosfera, dove contribuisce a formare uno scudo alla penetrazione dei
raggi ultravioletti.
Negli strati bassi deh'atmosfera invece risulta essere
una sostanza inquinante, dannosa per la salute perché provoca irritazioni
all'apparato respiratorio. Insieme agli idrocarburi e al biossido di azoto è
uno dei principali responsabili dello
smog fotochimico.
Polverí
Chimicamente sono considerati polveri gli ossidi, i
solfati, i carbonati, i silicati, i solfuri,
i cloruri ed altri composti di metalli e combustibili. Le polveri sono
potenziali responsabili di irritazioni
agli occhi e vie respiratorie e si trasformano in mezzi di trasporto di altri
inquinanti. dai veicoli a motore viene circa il 60% delle emissioni di polveri
, ceneri volanti e fumi che portano con
sè molte sostanze tossiche e cancerogene (dal benzopirene, all’arsenico, al
mercurio).
Pm1O
E’ il particolato fine delle polveri, assai pericoloso
sotto il profilo sanitario. Si tratta,
infatti, di una frazione respirabile, che grazie al piccolo diametro può
arrivare sino alle più profonde vie repiratorie portandosi dietro sostanze altamente inquinanti e
spesso cancerogene come il benzopirene.
Fonte: La Nuova
Ecologia