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Statuto Circolo La Melarancia di Legambiente |
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Art. 1 Il "Circolo La Melarancia di Legambiente, costituito ad Alessandria, con sede in Via Nenni n. 21 ad Alessandria, codice fiscale 96031640061 è una associazione di Volontariato e opera: A favore di una società basata su un equilibrato rapporto uomo natura, per un modello di sviluppo fondato sull'uso appropriato delle risorse naturali ed umane e per la difesa dei consumatori e dell'ambiente per la tutela delle specie animali e vegetali, del patrimonio storico e culturale, del territorio e del paesaggio. Art. 2 Il circolo non ha scopi di lucro, persegue il fine della solidarietà civile, sociale e culturale; ha durata illimitata ed ispira le sue scelte e finalità ai valori ed ai principi di Legambiente. Il circolo costituisce una base associativa territoriale della Legambiente con propria autonomia giuridica, amministrativa e patrimoniale, aderisce alla federazione Nazionale Legambiente Volontariato. Il Circolo rinnova annualmente l’adesione a Legambiente nazionale sottoscrivendo il tesseramento nazionale. Art. 3 Il circolo svolge le attività di volontariato, assicura le iniziative e persegue le seguenti finalità solidaristiche: A) promuovere ed organizzare ogni forma di volontariato dei cittadini, soci e non, al fine di salvaguardare e/o recuperare l'ambiente naturale e i beni culturali, in particolare promuovendo ed organizzando in proprio o in collaborazione con enti e associazioni servizi di protezione civile nonché‚ di vigilanza sull'applicazione delle norme poste a tutela dell'ambiente e della salute; B) svolgere attività di manutenzione, pulizia e custodia di aree verdi, beni monumentali e/o culturali, parchi giochi, giardini pubblici con annessi impianti sportivi e di svago di uso pubblico, spiagge, coste ed ambienti naturali; C) organizzare campi di lavoro per il recupero ambientale, il risanamento di strutture urbane, il rimboschimento, il recupero di terre incolte, il disinquinamento di zone agricole ed industrializzate; D) promuovere la conoscenza in ordine ai diritti dei consumatori e utenti anche mediante forme di assistenza diretta ai consumatori ed utenti medesimi; E) organizzare riunioni, seminari, dibattiti e convegni; redigere e diffondere studi tramite pubblicazioni ed ogni altro mezzo di comunicazione; promuovere rapporti in Italia ed all'estero con Enti ed associazioni, cooperative e movimenti organizzati; F) promuovere ed organizzare ogni forma di attività per la difesa, la tutela e la cura della salute umana. G) promuovere ed organizzare attività commerciali e produttive marginali volte al perseguimento degli scopi sociali quale ad esempio la vendita di prodotti agricoli biologici ovvero gadget e materiale informativo, viveri o bibite; H) assumere tutte le iniziative e svolgere tutte le attività ivi compresa la stipulazione di accordi di collaborazione con organizzazioni italiane ed estere ovvero la promozione e/o la partecipazione in altre associazioni e fondazioni che siano giudicate necessarie od utili per il conseguimento della proprie finalità. H) produrre, distribuire e diffondere materiale scientifico, tecnico, politico, culturale, didattico, attinente agli scopi sociali attraverso qualsiasi mezzo di divulgazione; I) svolgere ed organizzare in proprio o con la collaborazione di altri organismi seminari, assemblee, incontri, corsi di specialízzazione, di qualificazione e formazione, borse di studio, dibattiti, conferenze, convegni, anche all'estero, attinenti allo scopo sociale; L) promuovere e svolgere attivita' di ricerca e di analisi inerenti l’ ambito ecologico, ambientale, territoriale M) organizzare qualsiasi attivita' come a titolo di esempio, gite, escursioni, campi scuola, per estendere la conoscenza di zone di interesse ecologico e naturalistico; N) produrre stampati, anche periodici, di materiale didattico, audiovisivi filmati ed altro materiale attinente lo scopo sociale O) promuovere e svolgere attivita' di vigilanza per il rispetto delle leggi e delle norme poste a tutela della fauna, della flora e dell'ambiente, nel quadro delle leggi regionali, nazionali e internazionali vigenti; P) gestire aree naturali protette, oasi naturalistiche e di protezione della fauna, aree siti e zone di importanza naturalistica e storico culturale, parchi urbani e suburbani e le relative strutture, nel quadro delle leggi regionali, nazionali e internazionali vigenti; Il circolo inoltre, strumentalmente alle predette attività, può: Q) stipulare con enti pubblici e privati contratti e convenzioni; R) con deliberazione dell’Assemblea compiere tutti gli atti e concludere tutte le operazioni contrattuali di natura immobiliare, compresi mutui ipotecari passivi, mobiliare, compresi gli affidamenti presso Istituti bancari, necessarie ed utili alla realizzazione degli scopi sociali; S) stipulare per il raggiungimento degli scopi sociali e per l’esecuzione delle attività indicate nell’art. 1 e in questo stesso art. 3 contratti di consulenza e/o collaborazione con professionisti anche a titolo oneroso e, ove le risorse lo consentano, assumere del personale ( dalle azioni del presente punto "S" sono esclusi i soci). Art.4 Per raggiungere le proprie finalità, il circolo: 1 - si avvale delle sue risorse specifiche e della rete di servizi e di organi della Legambiente. 2 - promuove le opportune azioni giudiziali in sede civile, amministrativa e penale per la tutela dell'ambiente e della salute dei cittadini e dei consumatori. Per il raggiungimento dei fini sociali, utilizza gli strumenti processuali che ritiene di volta in volta piu' idonei, quali, esemplificativamente, la presentazione dei ricorsi, denunce e querele, la costituzione di parte civile nei processi penali, l'intervento nei giudizi civili, amministrativi e contabili. Criteri e modalità di adesione Art. 5 Fanno parte del circolo donne e uomini che condividono i principi fondamentali del presente statuto e si impegnano a mettere a disposizione gratuitamente la loro competenza e professionalità e a rispettare le decisioni democratiche assunte, e che sottoscrivono la tessera sociale. Gli aderenti che prestano attività di volontariato devono essere assicurati a norma di legge. Agli aderenti (detti anche soci) possono essere soltanto rimborsate le spese effettivamente sostenute per l’attività prestata, entro i limiti preventivamente stabiliti dall’assemblea degli aderenti. Art. 6 La domanda di adesione al circolo deve essere inoltrata alla presidenza dello stesso. In caso di mancato accoglimento, entro sessanta giorni dalla presentazione, ci si potrà rivolgere all'assemblea degli aderenti. Tesseramento Art. 7 Il Circolo assume come tessera sociale la tessera di Legambiente nazionale. Assume inoltre come proprie le quote associative e le modalità di tesseramento di Legambiente nazionale. Organi sociali Art. 8 Sono organi del circolo a) l'assemblea degli aderenti; b) la presidenza composta dal presidente, dal vicepresidente e da almeno un altro componente; I suddetti incarichi sono svolti gratuitamente. L'assemblea Composizione Art.9 Tutti gli aderenti al circolo hanno diritto di voto in assemblea e possono essere eletti alle cariche sociali quando hanno raggiunto la maggiore età. Convocazione Art.10 L’assemblea è l’organo deliberativo del circolo; essa è convocata dal presidente o da almeno un decimo dei soci. L’assemblea è presieduta dal presidente o dal vicepresidente o da almeno un componente della presidenza a ciò delegato. Compiti Art. 11 L'assemblea ha i compiti di: a) eleggere o revocare la presidenza b) definire le linee di attività del circolo; c) esaminare le principali iniziative da sviluppare; d) esaminare i ricorsi per mancato accoglimento delle domande; e) approvare annualmente il bilancio preventivo e consuntivo; f) approvare le modifiche statutarie g) nominare o revocare l’eventuale revisore dei conti ( o collegio dei revisori) h) determinare le modalità e l’entità del rimborso delle spese effettivamente sostenute dai soci per l’attività prestata. Funzionamento Art. 12 L'assemblea è valida: in prima convocazione se presente la maggioranza degli aderenti ( la metà più uno); in seconda convocazione qualunque sia il numero dei presenti; la seconda convocazione può avere luogo un’ora dopo la prima convocazione, purchè già iscritta nell’avviso di convocazione. La convocazione deve essere resa nota con almeno dieci giorni di anticipo. La comunicazione della convocazione deve essere effettuata con avviso affisso nei locali dell'Associazione almeno dieci giorni prima della riunione contenente i punti all'ordine del giorno, la data, l'ora ed il luogo dell'Assemblea, nonchè la data, l'ora ed il luogo dell'eventuale Assemblea di seconda convocazione. Le votazioni possono avvenire per alzata di mano o a scrutinio segreto, quando ne faccia richiesta almeno un decimo dei presenti. Le votazioni avvengono sempre sulla base del principio del voto singolo. L’ assemblea per modificare lo statuto è valida con la presenza di almeno tre quarti degli associati ed il voto favorevole della maggioranza dei presenti. Presidenza Elezione Art.13 Le elezioni dei componenti la Presidenza possono avvenire con voto segreto o per alzata di mano, su decisione della maggioranza dell'assemblea. Per l'elezione del Presidente e degli altri componenti la Presidenza è richiesta in prima votazione la maggioranza assoluta, in seconda votazione la maggioranza semplice dei presenti. Nel caso di dimissioni o vacanza per più di sei mesi dei membri della stessa ( che vengono in tal caso dichiarati decaduti), il Presidente o in sua mancanza uno dei componenti della Presidenza stessa convoca entro un mese l’Assemblea dei soci per la nomina dei nuovi membri. Con le stesse modalità di voto, su proposta di almeno un membro della Presidenza , potranno essere eletti nuovi membri della stessa. Il loro mandato avrà pari scadenza di quello dei membri già in carica. Compiti Art.14 La Presidenza dirige l’attività del circolo e resta in carica tre anni. Il Presidente rappresenta legalmente il circolo nei confronti dei terzi; inoltre, tiene aggiornata la contabilità, i registri contabili, ed il registro degli associati, salvo che a tali mansioni non provveda un tesoriere appositamente eletto fra i membri della Presidenza . Per tali incombenze potrà avvalersi anche dell'ausilio di collaboratori esterni all'Associazione. Per tutte le operazioni di carattere amministrativo, economico e finanziario, è necessaria, oltre alla firma del Presidente, quella del Vicepresidente. Art.15 La Presidenza, in caso di necessità e urgenza, può assumere provvedimenti di competenza dell'Assemblea con l'obbligo di sottoporli a ratifica alla prima riunione dell'Assemblea. La Presidenza può affidare incarichi specifici ai suoi componenti e ad altri aderenti. Art.16 La Presidenza decide gli eventuali provvedimenti di sospensione od esclusione nei confronti degli aderenti che contravvengono allo spirito e alle norme del presente statuto. Il socio sospeso o escluso può ricorrere all'Assemblea degli aderenti. Patrimonio sociale Art.17 Il patrimonio sociale del circolo è costituito dai contributi dei soci, da lasciti o da elargizioni di privati, dai contributi di enti pubblici e dalle attività commerciali e produttive marginali e da tutti i beni mobili ed immobili ad esso pervenuti per qualsiasi titolo. I singoli soci non potranno, in caso di recesso, chiedere al circolo la divisione del fondo comune‚ nè pretendere quota alcuna finché il circolo è in essere. Art.18 I beni patrimoniali del circolo devono essere inventariati. In caso di scioglimento del circolo i beni patrimoniali saranno devoluti ad associazione operante in identico od analogo settore. Il Revisore dei conti Art.19 L’assemblea nomina per le funzioni amministrative, nei casi in cui sia previsto dalla legge vigente, con gli stessi criteri previsti per l’elezione della presidenza, un revisore dei conti ( o Collegio dei revisori) il quale cura la verifica della contabilità e di tutti gli atti amministrativi in genere, provvedendo a redigere un'apposita relazione per l'assemblea degli aderenti e resta in carica tre anni e comunque la carica avrà scadenza pari a quella della Presidenza. Nel caso in cui non sia presente un revisore (o collegio dei revisori) la relazione al bilancio sarà redatta dal Presidente. L’assemblea può dichiarare decaduto il revisore (o il collegio dei revisori) ove non sussista più l’obbligo di legge della sua presenza. Bilancio Art.20 Il bilancio del circolo è annuale e decorre dal primo gennaio. Il bilancio consuntivo comprende tutte le entrate e le spese relative al periodo di un anno. Il bilancio preventivo contiene le previsioni di spese e di entrate per l'esercizio annuale successivo. Art.21 Il bilancio consuntivo e preventivo sono elaborati dalla Presidenza. Art.22 Il bilancio consuntivo è approvato dall'Assemblea con voto palese dalla maggioranza dei presenti entro il 3o aprile. Il bilancio consuntivo è depositato presso la sede del circolo entro quindici giorni dalla data di convocazione dell'Assemblea.. Le convenzioni Art.23 Le Convenzioni tra l'organizzazione di volontariato ed altri Enti e soggetti sono deliberate dall'Assemblea (con la maggioranza dei presenti). Copia di ogni convenzione è custodita, a cura del Presidente, nella sede del circolo. Il Presidente stipula la convenzione e ne decide le modalità di applicazione. Scioglimento del circolo Art. 24 Lo scioglimento del circolo deve essere deliberato dall’assemblea straordinaria dei soci con il voto favorevole di almeno i tre quarti dei soci. Art. 25 Il patrimonio residuo sarà devoluto ad Associazione operante in identico od analogo settore d’intervento. Disposizioni finali Art. 26 . Per tutto quanto non previsto espressamente dal presente statuto si rimanda alla normativa vigente in materia.
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