INTERVENTO STAMPA

ARIA SPORCA

Questo intervento ha soprattutto l’intenzione di sollecitare e sostenere la progettazione e la messa in opera di una serie di soluzioni che possano portare alla riduzione sistematica delle fonti di inquinamento chimico dell’atmosfera in Alessandria.Possiamo identificarle fondamentalmente in:

- traffico automobilistico

- riscaldamento degli edifici

- attività industriale.

Affrontiamo in questa sede la questione del traffico automobilistico.

Come premessa non possiamo non rilevare come questa situazione sia esplosa improvvisamente all’attenzione dell’attuale amministrazione comunale.

Sia chiaro, registriamo positivamente la chiusura domenicale al traffico del centro cittadino per reagire all’emergenza PM10, e speriamoche altre e piùvigoroseed efficaci misure siano prese nei prossimi giorni.

Diciamo esplosa perché i segnali indicatori della gravità della situazione erano presenti da tempo, a partire dalle campagne di monitoraggio del benzene effettuate dall’ARPA, per arrivare ai dati di consumo dei carburanti raccolti da Legambiente e diffusi con l’annuale rapporto Ecosistema Urbano.

Eppure non è stata modificata la politica del traffico, non sono state istituite che pochissime isole pedonali e le zone a traffico limitato (ZTL) sono scarsamente estese e la maggior parte di esse è istituita solo nei pomeriggi dei giorni festivi. Anzi, ormai da alcuni anni le auto possono attraversare Corso Roma anche durante le ore di chiusura e Via San Lorenzo è stata riaperta al traffico.

Non abbiamo notizia di una politica programmatica dei parcheggi, né di un disegno di ampliamento delle aree verdi, che comprenda ad esempio con decisione la realizzazione del Parco dell’Aeroporto, o la previsione di aree verdi nelle aree di nuova espansione, con l’eccezione dell’area detta di Alessandria 2000, che però riteniamo non vicinissima nel tempo come realizzazione.

Sia chiaro, non vogliamo fare polemica, sinceramente non ci interessa, ma solo delineare la situazione attuale, che è quella di partenza per elaborare le soluzioni future.

Sarà necessaria una mappatura della città che individui le aree di maggiore rischio e di maggiore sensibilità (scuole, asili, etc.), che consenta di effettuare riduzioni del traffico automobilistico o istituzione di isole pedonali ove necessario.

Non potranno essere evitate soluzioni infrastrutturali significative, come l’ampliamento in chiave ciclabile e pedonale del cavalcavia di Viale Brigata Ravenna , il recupero del piano di piste ciclabili accantonato anni fa, il rafforzamento del servizio di trasporto pubblico, la realizzazione di nuovi parcheggi in periferia collegati col centro con collegamenti efficaci, la realizzazione di aree verdi importanti, destinando a questo le aree che potessero rendersi disponibili ( una possibilità eventuale è quella della caserma Valfré).

Tutto questo non potrà prescindere da un’azione progressiva di disincentivazione dell’uso dell’automobile in città.

E’ palese come molti di noi dovranno rinunciare a comportamenti ormai abituali perché ritenuti più comodi ed assumerne altri. ( ad esempio i pendolari dovranno lasciare le auto in parcheggi decentrati e raggiungere il centro con il mezzo pubblico) e che dovremo inventare un nuovo modo per vivere la nostra città.

Riteniamo inoltre irrinunciabile una pubblicizzazione costante dei dati raccolti dall’ARPA, affinché tutti i cittadini possano conoscere in tempo reale la condizione dell’ambiente in cui viviamo.

Temiamo anche che ben presto, chiusa questa fase di emergenza straordinaria, ed in buona parte ancora da valutare nella sua gravità, si torni a quella situazione di emergenza ordinaria ma per certi versi abituale che è forse quella più carica di rischi.

Oltre alla consueta azione di Legambiente, per incentivare coloro i quali volessero segnalare il loro desiderio di aria pulita, consegneremo gratuitamente le lenzuola di mal’aria, quelle contro, lo smog, a coloro i quali ce le richiederanno, fino ad esaurimento scorte.

Per richiederle bisognascrivere a Legambiente Alessandria, Via Nenni 21, Alessandria od inviare una e-mail all’indirizzo la melarancia@katamail.com.